Scalzi…in ufficio!

Postato da Manuela Crovato il novembre 17, 2010

Ummmm…Feet! da Sarah

Stare a piedi nudi è assolutamente naturale, senza contare i benefici che porta con sé: favorisce la postura corretta della colonna vertebrale, il rilassamento dei muscoli di piedi e gambe e, fatto non meno importante, aiuta a riattivare la circolazione.

Deve aver tenuto conto di questi e dei numerosi altri benefici, l’autore newyorkese del sito The barefoot Healthy Lifestyle per decidere di condurre una vita da scalzo e dedicare uno spazio virtuale interamente ad essa.

Tra i numerosi consigli che si possono ritrovare, abbiamo scovato anche quelli relativi allo stare a piedi nudi sul luogo di lavoro. Avete sentito bene. Scalzi anche in ufficio.

La chiave di tutto, si legge, è il senso di sicurezza che si riesce a trasmettere. E’ infatti indispensabile essere assolutamente convinti che ciò che si sta facendo è normale e che i anche stare a piedi nudi, ovviamente ben curati e puliti, sia assolutamente professionale. Mostrare insicurezza, infatti, potrebbe convincere chi giudica, che stiamo facendo una cosa strana e inappropriata.

Ma come farlo? Il suggerimento è quello di passare da una fase totalmente coperta a una scoperta in modo graduale e soft, per essere accettati e far approvare la propria scelta ai colleghi e, soprattutto, al capo.

Gli step sono quattro:

  • Shoes. E’ la prima fase, in cui i piedi sono ancora coperti (calze e scarpe): sfruttatela per renderli attraenti e curati ed evitate qualsiasi occasione che possa metterli negativamente in risalto (è assolutamente necessario che siano inodore…c’è proprio scritto così!). Dimostrate quindi di essere competenti e capaci sul lavoro e di andare d’accordo con i colleghi, in modo che il fatto di essere a piedi scalzi appaia semplicemente come una preferenza.
  • Hosiery. Questa seconda fase è quella che prevede solamente l’indossamento delle calze. Dovreste passare l’intera giornata con le calze. Come è facile dedurre è una fase intermedia, in modo da consentire ai colleghi di abituarsi alla vostra futura “nudità”.
  • Elimination. Ormai i colleghi dovrebbero essere abituati all’idea di voi senza calzature, perciò…toglietevi pure le calze! Inizialmente è consigliabile farlo alla propria postazione, per passare successivamente a tutto l’ufficio, ma solo di venerdì (ricordate il casual friday?). Si aggiunga via via una giornata a vostra scelta, sino ad arrivare alla settimana completa.
  • Disclosure. Girate definitivamente scalzi tra i colleghi e tutti sono al corrente della vostra abitudine.

Se, dopo aver attuato i suggerimenti, capo e colleghi hanno mille motivi per biasimarvi, ricordate che la vostra scelta non è affatto illegale (tranne per impieghi particolari), bensì naturale, piacevole e salutare.

A questo punto vi chiederete come sia possibile mantenere i piedi puliti. L’autore raccomanda l’utilizzo di salviettine usa e getta, ma questa opzione non ci convince proprio…Si accettano suggerimenti.

Fonte

http://www.barefoot-healthy-lifestyle.com/barefoot-at-work.html

Categorie: Psicologia e lavoro
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  • Cristina Recenti

    qui potrebbe inserirsi il prodotto di qualche azienda innovativa che crei delle pellicole trasparenti e assolutamente naturali con le quali rivestire i piedi…così a fine giornata sarebbe possibile sfilarle ed evitare l’assorbimento di sporcizia…
    L’alternativa è quella di imparare a camminare…sollevati da terra…ma per questo temo che ci voglia ancora più tempo!!!

  • Project

    Grandissima Cri! Suggerimento davvero originale e innovativo.Potresti brevettare l’idea, a meno che qualcuno non te l’abbia già “presa”

  • Cristina Recenti

    per questo basta chiedere a Fabri..lui sa sempre tutto!!!

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