Colorare le pareti dell’ufficio

Postato da Manuela Crovato il ottobre 12, 2012

 

Immagine di Project Group

Non c’è come decidere di ritinteggiare l’ufficio e dover scegliere il colore delle pareti per capire che la questione è tutt’altro che banale…La psicologia dei colori, del resto, ce lo può confermare: nessuna tinta lascia indifferente intelletto e animo umano e optare per una piuttosto che per un’altra può compromettere produttività e salute.

Avevo sempre sentito che l’arancio provoca aggressività, sicché la scelta di tinteggiare le pareti dell’ufficio di arancio mi ha un po’ preoccupata.

Ecco allora che, di fronte alla parete ormai arancione, mi sono documentata e le informazioni che ho recuperato si sono rivelate decisamente rassicuranti (per la parete arancione, si capisce!).

Ma andiamo con ordine.

Innanzitutto, il colore rosso. Credo che tutti lo conosciate come il colore dell’amore e della passione e, in effetti, si dice capace di evocare emozioni forti e intense, nonché un’accelerazione del battito cardiaco ed eccitazione. Alcuni studi hanno rilevato una compromissione nel risultato di prove ed esami sostenuti alla presenza del colore, associato spesso anche al pericolo.

Il giallo, tradizionalmente legato all’allegria, susciterebbe in effetti la creazione di serotonina, quindi ottimismo, vitalità, calore e curiosità, oltre ad aumentare le capacità di concentrazione e di memoria visiva. Controindicazioni: nella maggior parte dei casi affatica gli occhi perché li sottopone a sforzo e tensione.

Il rosa ha proprietà rilassanti perché induce alla calma e alla tranquillità. Traduzione: lontano dall’ufficio, a meno che non vogliate far addormentare tutti i vostri collaboratori. Ps. Per la camera da letto andrà benissimo!

Della stessa famiglia (non per la tinta, ma per gli effetti) il blu: anch’esso induce calma e serenità perché istintivamente associato all’elemento dell’acqua e alla pace. E’ il colore della profondità e spiritualità. Notizia molto interessante: le persone sarebbero molto più produttive in sua presenza.

Il verde è il colore della natura, della salute, della tranquillità..e dei soldi!

Il viola è associato a ricchezza, prosperità, saggezza, nobiltà, creatività, immaginazione, lusso. Stimola la risoluzione di problemi (ah sì?).

Il marrone viene associato alla concretezza e all’affidabilità. Trasmette stabilità, semplicità e comfort.

Il bianco è purezza e neutralità, crea illusione di spazio. Va sempre bene perché non ha controindicazioni di nessun tipo.

Dulcis in fundo…l’arancione! Come il rosso, suscita eccitazione ed entusiasmo, movimento ed energia. Bene per la creatività! Aggressività e agitazione non sembrano interpellati…

Ormai rincuorata, mi accingo a leggere il significato del nero…ma no, non voglio pensare che qualcuno osi tanto.

Fonte: The Psychology of Color Interessante Infografica!

Categorie: Psicologia e lavoro
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  • insomma il “nostro” arancione direi che è una buona scelta!! 😀

  • Manuela81

    Assolutamente sì! Da’ carica ed energia!

  • Pingback: Lån på dagen()

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