La doppia identità di una Wonder Woman: da consulente a mamma

Postato da Alessia Corradi il Marzo 4, 2019

“Riuscirò a conciliare il mio lavoro con il mio essere mamma? Riuscirò a trovare quell’equilibrio che è il segreto per riuscire a vivere una vita felice e ricca di soddisfazioni?”

 

Queste erano le domande che che mi giravano in testa ancora prima di diventare mamma per la prima volta.
Ebbene oggi a distanza di 4 anni e dopo due figli meravigliosi mi dico sì, tutto è possibile!
Ho investito tempo e studio per ottenere la laurea in Ingegneria, il solo pensiero di dover rinunciare a tutto per dedicarmi interamente alla famiglia mi mandava in ansia. Fin dall’inizio del mio percorso accademico, infatti, ho sempre riconosciuto il desiderio di crescere come donna, in tutte le sue sfaccettature: come professionista ma anche come mamma.
Come farlo?

LE STRATEGIE LAVORATIVE APPLICATE IN FAMIGLIA

Il segreto in fondo è portare ciò che c’è di bello nell’essere mamma nella quotidianità lavorativa e viceversa, applicando le tecniche acquisite in campo professionale nella vita familiare.
Qualche esempio?

La gestione del tempo e l’esercizio della delega sono due pilastri sui quali fondare la vita attorno al focolare domestico: chi va a prendere i bambini all’asilo, chi li accompagna a giocare dai loro amici, chi e quando va a fare la spesa, cosa mangeremo questa settimana (ipotizzare un menù settimanale, ovviamente confrontandolo con quello della scuola dell’infanzia e dell’asilo nido… non vorrai far mangiare ai tuoi bimbi pasta al pomodoro a pranzo e a cena!!), ecc.
Altra regola carina “rubata” al lavoro e portata in famiglia è la gestione dei punti di riordino tramite cartellino: quando si scende sotto la scorta minima la regola ti insegna di scriverlo sul cartellino della spesa settimanale. Funziona? Eccome! Sto ottenendo risultati interessanti anche con mio marito 😉

LE QUALITÀ DI UNA MADRE CHE POSSONO ESSERE APPLICATE NELLA PROFESSIONE

Viceversa l’essere diventata mamma mi ha insegnato ad essere paziente, ad ascoltare, a gestire le mie emozioni: queste soft skills (competenze leggere) sono capacità che ho trasferito dalla casa al mondo lavorativo. Ho imparato ad ascoltare molto di più i miei clienti, ad entrare in empatia con loro, abilità che deriva sicuramente dall’essere mamma (chi mi conosce da prima lo potrà confermare!). Inoltre ho imparato dai miei bambini a guardare sempre tutte le situazioni con una fervida curiosità, riuscendo in molte occasioni a trovare la soluzione vincente.

EFFICACIA ED EFFICIENZA: Sì WONDER WOMAN SONO IO!

E’ incredibile come io sia cresciuta nell’arte della gestione del tempo: sono molto più flessibile, recupero in efficacia ed efficienza, sono più produttiva.
Oggi ho un obiettivo forte e motivante: liberare tempo per stare con loro.
Correre a casa, aprire la porta abbracciarli ed iniziare le due ore più belle di tutta la giornata, e non importa se dovrò litigare per farli stare seduti a tavola o ripetere mille volte di andare a lavarsi i denti. Vedere i loro sorrisi è il carburante che mi fa alzare ogni mattina felice di quello che sono per loro, per noi come famiglia, ma soprattutto per me stessa! Una donna realizzata professionalmente è una mamma migliore.

Vuoi diventare anche tu un wonderGenitore? Contattaci per un consiglio!

Categorie: PG Telling | Project Group | Smart Working | Soft Skills | Time management

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