Istruzioni per la “to do list”

Postato da Manuela Crovato il settembre 24, 2010

Appunti da Edoardo Costa

Disorganizzati di tutto il mondo prestate attenzione: per pianificare le vostre attività di lavoro è assolutamente necesario che creiate una “to do list“, ovvero un elenco completo delle cose da fare.

Tuttavia, se pensate che sia un’operazione che non richiede un po’ di riflessione, siete sulla strada sbagliata.

Leggendo l’articolo “The art of the double to-do list”, infatti, abbiamo scoperto che esistono regole indispensabili per stendere una lista veramente efficace:

– Descrivere le azioni in modo che chi le dovrà compiere (e di solito siamo noi) non debba pensare.
– Suddividerle in compiti specifici e particolareggiati. Sono banditi comandi troppo generici, come:”Sistemare l’ufficio”.
– Applicare la “regola della prossima azione”. Nel caso di progetti che ne prevedono più d’una, tenere nella to do list solo quella da svolgere subito dopo (mai tutte insieme in sequenza).
– Utilizzare verbi specifici e attivi. Devono essere espressi come ordini precisi; ad esempio: “telefona a…” e non “contatta”, in modo da capire esattamente cosa c’è da fare.
– Mantenere la lista sempre breve: quest’ultima, infatti, deve contenere i compiti del prossimo futuro e non quelli che si dovranno svolgere tra un’eternità! La logica è che il nostro elenco deve essere il più semplice e il meno complicato possibile.
– Renderla dinamica, ovvero eliminare i compiti portati a compimento e aggiungere i successivi.
– Definire le priorità, assicurandosi che i compiti veramente urgenti occupino i primi posti dell’elenco.
– Avere il coraggio di eliminare le azioni che si lasciano sospese da tanto tempo. Se non si sono ancora svolte significa ci possono essere due ipotesi: o che non sono così importanti, o che non sono definite nel modo più corretto, la qual cosa ci deve spingere a ridefinirle in modo più accurato.
– Creare la “lista delle cose fatte“. Oltre a dare una grande soddisfazione, è utile per capire cosa e quanto si è fatto in un determinato arco temporale.

Come ogni metodo ha bisogno di essere sperimentato e applicato più volte. Quindi non perdetevi d’animo e iniziate da subito…Il lavoro di stesura sarà ogni volta più semplice e veloce!

Categorie: Management Time management
Tag:, , , , ,
  • Cristina Recenti

    io sono una to do list addicted! ne scarico ovunque…quelle cartacee che spunto in effetti mi danno molta soddisfazione….ma la nuova to do list sulla wiki pure mi piace molto…anche perchè essendo visibile dai colleghi mi obbliga a non tenere aperte le azioni da fare troppo a lungo..pena la pubblica vergogna!!

  • Project

    Ahah vero, se le to do list sono pubbliche,a maggior ragione, conviene rispettarle!
    Come dici tu, ci sono tantissime tecniche per poterle realizzare; è sufficiente trovare quelle che fanno per noi e cominciare ad utilizzarle…

  • Pingback: viagra()

Newsletter

Inserisci qui il tuo indirizzo e-mail per ricevere le nostre newsletter

Iscriviti per: Project Group 2014 Newsletter
Ho letto e accettato l'informativa sulla privacy*