Lavoro in smart working? Abbiamo testato diverse piattaforme per ridurre le distanze.

Postato da Project Group il 5 Giugno 2020

Tutti voi vi sarete sperimentati in questo periodo con almeno una delle app e piattaforme che andremo a raccontarvi in questo post.
Tutti voi avrete provato almeno una volta l’emozione della video-chiamata con amici, famigliari o colleghi.
Tutti voi avrete fatto una scelta: Skype, Meet, Whatsapp, Teams, ecc.
Noi…
Noi di video-call ne abbiamo fatte tante e con diversi interlocutori; ogni interlocutore – esattamente come voi – aveva fatto la sua scelta. Ci siamo trovati così a sperimentare vantaggi e limiti di vari strumenti che hanno consentito di ridurre almeno in parte le distanze obbligate dal periodo.
Ecco la nostra esperienza: la mettiamo a vostra disposizione per supportarvi nel fare la scelta migliore, tenendo conto delle vostre esigenze.

Abbiamo individuato alcuni criteri attraverso i quali condurre la nostra indagine e vi spieghiamo perché abbiamo ritenuto importante valutarli.

Numero massimo di partecipanti

La tua call è una semplice riunione interna, è un webinar aperto a tutti, è un meeting aziendale? A seconda del numero di persone con le quali devi interagire esistono varie possibilità. Free e non (a pagamento).

Durata massima della riunione

Hai in programma una call per un semplice e veloce scambio di informazioni, o necessiti di diverse ore per la tua conferenza/riunione? In periodo di Covid19, alcune piattaforme hanno rimosso i limiti temporali che differenziavano versioni gratuite da versioni a pagamento. Se le condizioni non dovessero modificarsi nuovamente in futuro, beh le lunghe ore davanti al video sono assicurate.

“Ma devo registrarmi?”, “Serve una Gmail per accedere?”, “La password chi la invia?”.
Domande che ci hanno posto e ci siamo posti in questi mesi. Faremo chiarezza nella nostra sintesi visual che vi proporremo a fine articolo. Comunque no, nella maggior parte dei casi non serve registrarsi. State tranquilli.

Possibilità di registrare la video chiamata

Funzione interessantissima per non perdersi nemmeno un dettaglio di quanto è stato discusso nella vostra video call. Ancora più interessante scoprire dove vengono conservate queste registrazioni e chi può facilmente accedervi.

Prenotazione del proprio intervento attraverso alzata di mano

Ordine signori! Non si parla tutti insieme, soprattutto in una call. Ed è per questo che la funzione “alza la mano” è un’invenzione molto astuta, per consentire interventi in maniera ordinata e profittevole per tutti.

Possibilità di programmare una riunione

La possibilità di creare un evento in calendario con annesso link di partecipazione alla riunione è una funzionalità molto importante per le attività di smart working che richiedono il confronto con colleghi.

Diversa è, invece, la necessità di video chiamarsi per un’esigenza specifica sorta in quel momento. Anche qui vedremo come le piattaforme non rispondano in maniera univoca a questo bisogno.

Sfondi personalizzati e/o sfocatura

Non tutti desiderano mostrare i propri locali domestici, per di più se a casa non abbiamo avuto modo di ritagliarci uno spazio dedicato. La possibilità di limitare la visione dell’interno della tua stanza è allora strategica per non superare la soglia intima del focolare domestico.

Esistenza di una chat contemporanea alla call

Possibilità di comunicare con il conduttore della chiamata anche tramite chat. Giusto per non interrompere frequentemente il dialogo, assicurandosi di non farsi scappare l’oggetto del nostro intervento che potrà essere sviluppato a tempo debito.

E possibilità di condividere link o altro all’interno della chat stessa, per poter evitare l’invasione delle mail durante o post video-chiamata.

Lingua del software

Ahimè alcune piattaforme proprio non ne vogliono sapere della lingua italiana nei loro comandi.
Per i più esperti non vi saranno barriere di scelta mentre per i meno poliglotti qualche difficoltà in più potrebbe presentarsi.

Ecco a voi un semplice schema riassuntivo delle funzionalità disponibili per le diverse piattaforme da noi testate. E per approfondire ulteriormente l’argomento abbiamo a disposizione una pillola formativa di 2 ore, oltre al nostro servizio a supporto dello smart working.

Categorie: 2.0 | Benessere organizzativo | Management | Project Group | Smart Working

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Newsletter

Inserisci qui il tuo indirizzo e-mail per ricevere le nostre newsletter

Iscriviti per: Project Group 2014 Newsletter
Ho letto e accettato l'informativa sulla privacy*