Project Group presenta tools per “col-lavorare”

Postato da Manuela Crovato il novembre 11, 2010

Its future is in our Hands da aussiegall

La condivisione delle informazioni è la base per lavorare in modo più efficiente: è questo il significato dell’incontro di qualche sera fa, organizzato nella nostra sede di via Ghislandi 35, a Brescia alla presenza di una quindicina di managers ed imprenditori.

L’incontro è stato un coinvolgente momento di riflessione sulle potenzialità di chat, wiki aziendali, calendari condivisi, documenti scritti a più mani, per arrivare al tanto citato cloud computing – lo spostamento dei dati aziendali al di fuori dell’azienda, su una “nuvola” di server che consentono una maggiore sicurezza e l’accesso da ogni parte del globo.
Si tratta del primo passo verso una maggiore reperibilità delle informazioni e l’avvio di nuove modalità di lavoro: le generazioni più giovani, abituate a utilizzare strumenti online – rapidi, accessibili e sofisticati – nella vita di tutti i giorni, si aspettano di trovare strumenti identici all’interno dell’azienda. Esigono di poter accedere alla posta da ovunque, in modo sicuro e con ogni mezzo: computer o telefono smartphone (il traffico internet su mobile costituisce ormai un terzo del traffico complessivo). Lo stesso discorso vale per i documenti aziendali. Rispondere a queste esigenze consente a tutta l’azienda di lavorare meglio, in modo più veloce ed efficiente.
L’utilizzo di modalità innovative e collaborative di lavoro è un tassello importante verso l’evoluzione della comunicazione interna all’azienda, con l’obiettivo di risparmiare tempo, di sfruttare le economie d’archivio e di valorizzare la conoscenza che, altrimenti, andrebbe persa nel dedalo dell’archivio aziendale.

Categorie: 2.0 Comunicazione Creatività in azienda Eventi e Workshop Management Project Group Smart Working Time management
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  • Sembra un passaggio facile, in realtà adottare questa nuova modalità di lavoro richiede coraggio, determinazione e pazienza. Coraggio poiché non vi è certezza di risultato, determinazione poiché una volta iniziata la trasformazione non è pensabile arrestarsi, pazienza poiché gli ostacoli che si incontreranno saranno molti più di quelli che possiamo umanamente immaginare.
    Ciò che sta oltre l’ostacolo è però paragonabile a ciò che vide Carter nella Valle dei Re all’inizio del secolo XX.

  • Nicola

    a tal proposito è interessante anche l’articolo pubblicato sul sole 24 ore al seguente indirizzo http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2011-02-05/social-network-aziendali-nuova-081505.shtml?uuid=AaHxvs5C

  • Pingback: ProjectGroup » La chat…in azienda()

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